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NUOVA COLLANA DI SCIENZE DELL'EDUCAZIONE |
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Giampiero
Raspetti
Il senso del numero 2007 |
“Sono
davvero soddisfatto di aver coltivato, appena laureato, specializzazione
“Analisi Numerica”, l’interesse per la storia della matematica. Mi
sono così inoltrato nel lato umano della disciplina riuscendo a ghermire
il senso, il calore, il sapore delle sue scoperte. Più mi appassionavo al
suo sviluppo storico, più ne penetravo l’essenza. La passione per la
storia della matematica comporta una conoscenza approfondita delle sue
parole, degli etimi stessi. Ho cosi rivolto i miei interessi culturali
allo studio della nascita e dell’evoluzione di idee, parole e storie
matematiche presso antiche civiltà, oltre quelle greche e indiane,
laboratori quest’ultime delle preziose delle preziose conquiste che
oggi, di norma, troviamo nei programmi scolastici” … G. R. |
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(a
cura di) Francesco Filipponi
Una
scuola per la vita 2006
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L’associazione degli ex studenti del “Federico Cesi”, con l’obiettivo di perseguire una delle sue finalità, ha deciso di pubblicare questo volume, che rievoca avvenimenti scolastici dal 1992, anno al quale risale l’ultima pubblicazione di un annuario riguardante la storia dell’Istituto, all’anno scolastico 2005/2006. Il volume, integrato con testi e fotografie di ex alunni, vuole essere una raccolta degli eventi e dei personaggi più rilevanti della vita dell’Istituto nell’ultimo periodo, e rappresenta la volontà di conservare la memoria storica del percorso compiuto dall’Istituto Tecnico Commerciale di Terni fin dalla sua nascita. |
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Santina
Spiriti
The
square
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“Dal
primo momento in cui ho analizzato il metodo di insegnamento della lingua
inglese di Santina Spiriti, mi sono resa conto che mi trovavo di fronte ad
una metodologia originale e geniale. Mi occupo di glottodidattica dal
1998, e in tutti questi anni ho visto solo rielaborazioni e aggiustamenti
al cosiddetto “metodo comunicativo in auge dai primi anni ‘80”:
nulla di veramente innovativo e sorprendente. Sorprendente invece questo
metodo dei poster per la sua semplicità e per la sua efficacia. E’ una
di quelle invenzioni che ti fanno dire: “ma come abbiamo fatto a non
pensarci prima?”. E’ un capolavoro di sintesi, la mappa concettuale di
tutta la lingua inglese cadenzata in poche righe e in pochissimi
diagrammi. Una soluzione per gli studenti che si perdono tra le
spiegazioni prolisse e
inutilmente
complicate di molti altri metodi”. A.F. |
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Emanuela
Laurenzi
I colori del mondo 2004
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“Attraverso un gioco che immagina la nascita dei colori e il dialogo tra loro (qui sta il merito di questo piccolo strumento didattico), l’autrice riesce a introdurre il bambino in verità fondamentali del racconto biblico. Ci sono tutte le premesse per imparare divertendosi”. G. C. |
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Andrea
Sacchi
L'Accoglienza nell'Educazione degli Adulti 2003 |
Il punto fondamentale sul quale questo lavoro è imperniato si riferisce all’assunto secondo il quale la persona custodisce nel proprio potenziale umano una tendenza autorealizzante. Nessuno può ignorare l’influenza sociale nella vita delle persone, nessuno può misconoscere la pressione che gli istinti da una parte e le leggi sociali esercitano sulla personalità. Pur con le cautele del caso che derivano da queste constatazioni, si può dire che il contesto relazionale tende ad imporre alle persone risposte e reazioni ma che la persona possiede nel suo potenziale umano una forza selettiva, che diviene tanto più cospicua quanto più è educata e pertanto accettata da una parte della società. Su questo discorso si apre il capitolo dell’educazione intesa come un processo rivolto all’autorealizzazione della persona. Il presente volume vuole contribuire alla riflessione di quanti sono impegnati quotidianamente nella progettazione e nella didattica per gli Adulti. Un contributo che inizialmente esamina alcune linee di politica formativa presenti in Italia e nella Comunità Europea, per poi addentrarsi negli elementi costitutivi il concetto di accoglienza studiandoli singolarmente. |
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Daniela
Patumi
Diverse
abilità 2002 |
Il
livello di civiltà di una comunità si misura dall’attenzione ai
bisogni e alle aspettative di coloro che, per diversi motivi, si trovano
in maggior difficoltà e dalla qualità della rete dei servizi che,
garantendo pari opportunità per tutti, assicurano inclusione sociale e
valorizzazione delle diverse abilità di ciascuno. Chi si occupa di
formazione e delle politiche per il lavoro sa che, spesso, chi è
disoccupato ha bisogno di essere aiutato a orientarsi a capire meglio
quali sono le sue vere aspirazioni e le opportunità offerte dal contesto
socioeconomico. Questo vale ancor di più per i soggetti svantaggiati, che
devono intraprendere un percorso di cittadinanza sociale e di autonomia
personale più complesso. Indubbiamente gli strumenti attuali sono più
efficaci e fortunatamente sono cresciute, in questi anni, l’attenzione e
la sensibilità nei confronti di problematiche che, sempre di meno,
riguardano solo gli addetti ai lavori. Un ruolo essenziale è svolto dal
volontariato e dal “terzo settore”, ma soprattutto dal mondo della
scuola in cui si incontrano insegnanti competenti e appassionati, come la
prof.ssa Patumi che, con questa guida davvero “speciale”, frutto di
grande tenacia e intelligenza, mette a disposizione di tutti uno strumento
prezioso, da utilizzare e far conoscere. |
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Rosanna
Bocci Fiorelli
Una bisaccia piena di... 1998 |
Se vi aspettate un romanzo con eroi, principi fate e castelli incantati non leggete questo libro. Se, volete, invece, incontrarvi da figli con i vostri genitori e da genitori con i vostri figli, allora sfogliatelo con attenzione: scoprirete problemi comuni di gente comune che affronta la vita nel desiderio di apprendere il “mestiere” di genitore o d’imparare a vivere la parte del figlio. Troverete gli eterni quesiti che il giovane pone a se stesso e agli altri, nella speranza di una risposta o di un consiglio. Vi troverete faccia a faccia con una realtà talvolta spiacevole ma più spesso incoraggiante, in quanto scoprirete una gran voglia di dialogo, di confronto, d’instaurare un rapporto di fiducia nell’ambito della famiglia che rimane pur sempre per i figli l’unica ancora di salvezza in una società che sovrappone e contrappone valori e disvalori, creando difficoltà di orientamento per chiunque. L’aver puntato l’attenzione dei ragazzi, dei genitori e degli insegnanti sul valore del dialogo, costituisce il grande pregio dell’esperienza realizzata da 25 preadolescenti e dai loro genitori, che hanno collaborato a un’indagine durata ben due anni scolastici. Questo libro, sprona al dialogo, ne mette in luce la funzione e l’importanza attraverso la voce dei protagonisti, senza veli, nella speranza che sia un mezzo per appianare i problemi, sdrammatizzare le tensioni, abbattere i tanti muri e muretti innalzati dal nostro ipocrita ed irresponsabile egoismo. |
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M.
Anselmi, M.R. Boccanera
Letteratura
a Scuola 1996 |
Le
autrici suggeriscono, sulla scia di un’esperienza accumulata in lunghi
anni d’insegnamento, nuove vie d’approccio alla letteratura. Il lavoro
si compone di due parti. In quella tecnica viene presentata la struttura
disciplinare del sapere letterario. In una chiara e sintetica successione
logica e didattica vengono esposte mappe concettuali e strategie
operative. Nella parte esemplificativa vengono presentati, invece, alcuni
lavori di studenti di un istituto sperimentale, nel cui curricolo la
letteratura non ha certo un ruolo fondamentale. Le prove fornite dai
ragazzi dimostrano che non è l’importanza di una materia che conta, ma
la qualità dell’approccio sia metodologico sia relazionale. |
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Stefania
Biscontini
Latinando 1996 |
Scrive
l’Autrice: “Ho pensato a questo libro riflettendo sulla difficoltà
che spesso si incontra nell’affrontare un brano in latino, e sulla
indiscutibile capacità che ha il gioco di favorire i processi
d’apprendimento. Attraverso piacevoli passatempi enigmistici, quali ad
esempio cruciverba ed epigrammi cifrati, il lettore imparerà che il
latino non è, come molti pensano, un’entità arcana e incomprensibile,
ma una lingua in tutto simile alle altre, con le sue regole, il suo
lessico, la sua struttura di pensiero”. |
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M.
Fruttini, O. Panfili
Far
apprendere con... intelligenza 1992 |
Nel
tentativo di inseguire le innovazioni che senza posa si susseguono nel
campo della psicopedagogia, gli autori cercano con questo loro contributo
di fornire ai colleghi docenti gli strumenti professionali utili a dare
una risposta (ciascuno secondo la sua storia personale) al problema
dell’apprendimento, visto come obiettivo specifico dell’insegnamento.
E forse proprio nella vecchia arte dell’insegnare è possibile
rintracciare una prima risposta al problema. Ma ogni vecchia arte richiede
oggi adeguamenti alle tecniche e tecnologie correnti. Questo è quanto gli
autori si sono proposti di presentare attraverso schede e appunti, nati e
collaudati nel confronto quasi giornaliero che essi, come operatori
dell’IRRSAE Umbria, hanno condotto e conducono con gli insegnanti dei
vari ordini di scuole. |
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Domenico
Cerullo
Piccolo dizionario della terminologia della linguistica moderna 1990 |
In
questo piccolo dizionario della terminologia della linguistica moderna il
lettore vi troverà non solo termini appartenenti alla linguistica tout
court, ma anche termini appartenenti a scienze come la psicologia, la
sociologia, la fisiologia, la neurofisiologia. Vi sono raccolti e spiegati
più di centosettanta termini, di cui si dà la versione francese ed
inglese. Di ogni termine si dà la definizione più largamente accettata,
senza trascurare significative indicazioni dei problemi ancora aperti. Il
testo è corredato di una bibliografia minima di riferimento che
inventaria opere accreditate, anche al di là della linguistica. |