Edizioni THYRUS

La magia della parola scritta

 

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LIBRI IN PROMOZIONE

Sconto del 50% fino al 30 novembre 2011

 

 

Stelvio Sbardella 

Agra vita migrante

2011

pp.144

€ 7,50 anzich € 15,00 

Migrare. L'orizzonte di tanti che lasciano povertà, sentimenti e passato e volano oltre, in terre straniere. Talvolta ci sono mari da oltrepassare, spesso si arriva naufraghi, talvolta ci sono montagne da valicare, esiste anche la fatica di giungere, oltre a quella di arrivare e toccare il sogno di una felicità raggiunta in un lavoro che faccia riscoprire la dignità di essere uomini. Spesso non è così e non è stato così. Ripercorrere storie di migrazione e trovare rovi, tante mani e anime segnate da sopraffazioni, lavoro nero, insulti; difficile farsi strada in sentieri che si restringono ogni volta e ti ricacciano indietro. Così si scopre quanto sia difficile sentirsi uomini e donne in un Paese straniero, quante volte la tristezza e la desolazione hanno fatto tornare in mente al migrante la nostalgia per la terra abbandonata. Migliaia di persone lasciarono l'Italia durante gli anni Sessanta; tra esse Francesco, poco più che ragazzo. La sua storia di migrante è emblematica e nello stesso tempo particolare; difficoltà per imparare la lingua, traversie per trovare un lavoro, sfruttamento, la serpe sottile della xenofobia pronta a mordere, la fortuna bifida che fa agguantare come miraggio la ricchezza e, subito dopo, fa raccogliere pezzi infranti di un sogno miseramente caduto. Storia di migrazione e di ingiustizie subite e dramma di un uomo che reclama, a diritto, la sua dignità di migrante e di persona.

 

 

 Istituto d'Arte Orneore Metelli di Terni

La chiesa di Sant'Al in Terni

2010

pp. 192

€ 12,50 anzich € 25,00

La chiesa di Sant'Al, come oggi la vediamo è il risultato di diversi interventi che si sono accavallati nel corso dei secoli: lungo tutto il Medioevo e attraverso il Rinascimento fino alle significative opere di restauro del Novecento. Sia nella multiformità delle opere figurative che la impreziosiscono sia nell'architettura, la chiesa è testimone di una lunga storia; una storia perfino più antica della sua stessa fondazione, se pensiamo che tra i materiali con cui venne edificata si trovano importanti testimonianze di epoche precedenti. I numerosi frammenti incastonati nella muratura, e in particolare i leoni a guardia dell'ingresso, risalenti probabilmente a sepolture di epoca romana, fecero nascere in una personalità colta come quella di Francesco Angeloni l'equivoco che la chiesa fosse stata costruita sulle rovine di un antico tempio dedicato alla dea Cibele. Il testo, diviso in tre parti, riporta nella prima tutte le vicende storiche, costruttive legate al restauro che hanno interessato l'edificio, nella seconda, un ampio repertorio fotografico di schede d'inventario dedicate all'apparato decorativo e nella terza, schede di alcuni reperti archeologici ed elaborati grafici. Gli affreschi dell'interno, anche l dove risultino poco leggibili, sono di grande interesse, poiché rendono conto di interventi che si sono succeduti nell'arco di quasi cinque secoli.

 

 

 


Egidio Pentiraro 

Il rasoio di Occam 

2009

pp. 232

€ 10,00 anzich € 20,00.

 

Il protagonista di questo noir è un sequestrato che, trovandosi libero, non consegnandosi all'inquirente, alla stampa, agli inquisitori di ogni tipo; non partecipando in tal modo al rituale che si dipana dopo ogni sequestro, ingaggia una dura lotta clandestina, senza esclusioni di colpi, contro il nemico invisibile che lo ha strappato alla sua vita di successo. Agisce con un anelito che travalica regole e leggi non per prendersi una rivincita ma per ottenere una sua giustizia giusta. Il Rasoio di Occam è il ferreo principio di ragionamento che adotta per tagliare impietosamente le piste incongruenti che gli si profilano nelle indagini e che lo porterà alla scoperta del vero. Così, tra continui colpi di teatro determinati spesso dal caso, ma perseguiti con temerarietà, coraggio e amore, si sviluppa la cronaca del suo riscatto umano. Si dipana un legante narrativo di sequenze avvincenti nelle quali s'intrecciano, accanto all'aspra vicenda del protagonista, anche la storia di comprimari e comparse disegnati a tutto tondo con pennellate di racconto talvolta crude, talvolta divertenti.

 

 

Roberta Argenti

I segni ribelli

2005

pp. 80

€ 5,50 anzich € 11,00 

Proviamo per un attimo a immaginarci al centro di una piazza, lungo una strada o in qualsiasi altro posto facilmente distinguibile grazie a un particolare elemento architettonico o naturale. Ebbene, il luogo in questione apparirebbe ai nostri occhi unico e irripetibile, proprio grazie ai suoi elementi costitutivi. Di più: il luogo si presterebbe a una lettura convenzionale, sia per i legami con la storia, con un'epoca e con i suoi linguaggi, ma anche non convenzionale, per l'interpretazione che dei luoghi ci offrono le leggende. Roberta Argenti è riuscita a coniugare i segni del tempo, impressi nel cuore della città dell'acciaio, con la ribellione prodigiosa del racconto. Il risultato è rappresentato da otto storie fantastiche che narrano di universi rovesciati e preistorici, di mondi sommersi, di giganti, di piccole e scintillanti figure luminose, di fate e di sfingi. I segni, ben distinguibili, fondano la loro tangibile realtà nell'irreale e l'irreale diviene mito. Non è una semplice rilettura in chiave fiabesca della storia, ma un gioco letterario che attraverso la narrazione crea la storia e ci riconduce alla visione del sogno, inteso come atto ribelle, fuori dagli schemi.


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