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COLLANA VARIA |
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Liborio
Coaccioli
Le
geometrie di Dio 2009 ISBN 978-88-87675-73-3 |
Leggendo questo volume, forse qualcuno potrebbe chiedersi se ci sia ancora bisogno di un nuovo commento al Pater Noster, considerando che nella storia della cultura cristiana commenti alla famosa preghiera si sono continuamente avvicendati. L’obiezione sarebbe ampiamente giustificata, anche perché l’autore non è un esegeta di professione, ma un avvocato. L’interesse di tale scritto è da individuare in parte nella storia personale dell’autore e in parte nel taglio “culturale” del commento. Egli si è progressivamente introdotto nella viva esperienza cristiana attraverso un percorso che lo ha visto frequentare accanto ai grossi volumi di giurisprudenza, quelli di storia delle religioni, sicché il libro è un testo assai personale, fatto di asserzioni emerse dalla frequentazione quotidiana delle verità cristiane, comprensibili solamente se vengono “vissute” e non solo “pensate”, una sorta di diario intimo ricco di scoperte viste e registrate dall’interno della sua persona e affioranti a considerazioni di più ampia spiritualità. |
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Alessandro
Adimari
La Polinnia 2007 ISBN 978-88-87675-50-4
Saggio a cura di Bruno Giancarlo |
La Polinnia. Ovvero cinquanta sonetti fondati sopra sentenze di G. Corn. Tacito, con argomenti a ciascuno d’essi ch’uniti insieme formano un breve discorso politico e morale è un testo secentesco del fiorentino Alessandro Adimari si tratta di un’operetta in cui l’autore sceglie passi significativi di Tacito, ne ricava concetti morali e politici e vi compone sopra relativi sonetti, collocandosi così nell’ambito di quella immensa produzione saggistico-letteraria che è nota col nome di tacitismo. Tuttavia, Alessandro Adimari e la sua Polinnia non sono citati nelle opere fondamentali che riguardano la fortuna di Tacito e il tacitismo, né tanto meno compaiono nelle opere generali sul pensiero politico del Seicento. Di qui l’iniziativa di proporre la ristampa anastatica della Polinnia, accompagnata da un saggio introduttivo di Bruno Giancarlo, in cui si esamina a fondo la personalità di Adimari, si individuano le caratteristiche e le peculiarità della sua opera e si ricolloca l’autore nel posto che gli compete in seno alla vasta e complessa letteratura tacitiana. |
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Vincenzo
Prati
Sistema e coscienza 2007 ISBN 978-88-87675-39-9
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Sistema e coscienza, pur nascendo dall'attualità, cerca di riesaminare, proprio alla luce delle mutazioni del presente, il senso del passato prossimo e remoto. La tesi ricorrente è che si sta andando verso la costruzione del "sistema globale", ma soprattutto verso un ulteriore salto evolutivo della mente. La riconsiderazione di tutto il passato, è effettuata cercando sempre il nesso fra le tappe evolutive del sistema e quelle corrispondenti della mente; di qui l'intreccio fra discipline diverse, oppure, appunto, fra "sistema" e "coscienza". Con il primo termine si intende ogni tappa dell'evoluzione del patrimonio culturale dell'uomo, dagli esordi lontani del processo di ominazione al presente. "Coscienza" indica invece una facoltà emergente della mente. L'obiettivo è di ricostruire da un lato le tappe evolutive del sistema, dall'altro, invece, quelle attraverso cui la coscienza emerge nel suo costante rapporto dialettico con l'inconscio. è questa logica evolutiva della mente che regola e guida quella del sistema, con un'impostazione che conduce a ripensare tre nodi problematici del passato: la svolta del '400 dopo le invasioni mongole, il I rinascimento e l'"era assiale". Sistema e coscienza, oltre a suggerire una nuova metodologia interdisciplinare di analisi, esplora le potenzialità della nostra mente nella fase di mutazione verso il sistema globale e interroga i meccanismi dell'evoluzione culturale. |
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Giorgio
Marotta
Il
Gabinetto 2006 |
In
questo vademecum sulla storia del gabinetto dall’antichità ai nostri
giorni, si affronta un argomento da sempre ritenuto un tabù, e del quale
gli uomini in ogni epoca sono stati reticenti a parlare, pur costituendo
un momento naturale e necessario. L’autore ha curato principalmente
l’aspetto storico, creando un interessante squarcio nel quale la civiltà
si rispecchia e si riconosce in modo inedito. Al lettore viene presentato
uno spaccato sociologico… del tutto sconosciuto. |
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Leonardo
Carloni
Energia pulita per le future generazioni 2004 |
Questo
saggio è un’analisi attenta e critica, non solo sulle fonti
energetiche, ma anche sulla dimensione etica insita nella necessità di un
controllo da parte della collettività su tali risorse, limitando lo
strapotere di pochi: esistono delle questioni, quale quella energetica,
che non possono essere delegate alle logiche del massimo profitto, ma, pur
rimanendo all’interno di un liberalizzato mercato produttivo, devono
essere riportate al principio di “bene comune”. |
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Sergio
Ercini
Il poeta la morte e il giovane 2006 |
Il
12 settembre del 1919, Gabriele D’Annunzio, nelle vesti di soldato, entrò
a Fiume con 2500 uomini e proclamò l’annessione della città
all’Italia. Tra questi uomini c’era Léon Kochnitzky, un giovane poeta
belga, che fu lo spettatore ammirato dell’impresa fiumana e divenne il
giudice di quel fuoco che si esaurì in faville e poi in grigia cenere. Il
libro di Sergio Ercini si riferisce a questi fatti e a questo personaggio
nella forma che il caleidoscopio dà alle cose, muovendo il racconto con
citazioni, con immagini, con bianchi, nel cannocchiale del secolo
ventesimo. |
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Valentino
Paparelli
K2 2006 |
Quante e quali strade deve percorrere un uomo per dirsi uomo? L'autore ha scelto quelle più impervie del Pakistan per scoprirlo. Nel cinquantenario della conquista italiana del K2 decide di pagare il prezzo di un sogno antico e, sebbene non più giovanissimo, si aggrega a una spedizione del CAI diretta al Campo base della montagna più bella e più difficile del mondo. |
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Gian Luca Petrucci
Giulio Briccialdi 2001 |
Questa
monografia su Giulio Briccialdi rappresenta il più avanzato studio
sull’autore e il più importante libro mai scritto su un flautista.
Nell’ampio lavoro sono affrontate tutte le diverse tematiche
briccialdiane, dall’attività di compositore a quella di organologo, e
vengono forniti documenti, articoli e una messe di informazioni sul flauto
“modello Briccialdi”, nonché sulla vita musicale dell’800. Il
volume contiene, inoltre, il catalogo con gli incipit
musicali di tutte le sue composizioni conosciute, la collocazione attuale
e accurate note illustrative. Una tavola sinottica rende possibile un
agevole raffronto fra gli eventi storici, artistici e scientifici del
periodo e la vita di Giulio Briccialdi. |
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Remo Rossi
Andare per tartufi 2003 (ESAURITO) |
L’Autore,
con stile essenziale e letterariamente colto, offre al lettore uno
spaccato a trecentosessanta gradi sul mondo del tartufo (dai processi di
produzione ai meccanismi di mercato, alle implicazioni sociali, culinarie
e storiche). Il Rossi affronta questioni scottanti, animato da un antico
impegno sociale e politico. |
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Alberto
Custodi, Lino Sciortino
Rilievo, modellazione e restauro di murature antiche il caso dell'Insula del Centenario a Pompei 2006 |
La
giornata di studio, Rilievo modellazione e restauro di murature antiche.
Il caso dell’Insula del Centenario a Pomepi, tenutasi a Bologna, presso
la Facoltà di Ingegneria, il 16 settembre 2005, è stata promossa e
organizzata dai curatori dei presenti atti, a chiusura dell’attività
della propria unità di ricerca sul tema Pompei, Insula IX 8:
sperimentazione e modellazione di materiali e strutture, all’interno del
progetto di rilevante interesse nazionale (PRIN 2003): Pompei, Insula IX
8: ricerche archeologiche e archeometriche per la conoscenza, la
conservazione e la valorizzazione dell’edilizia pompeiana. L’unità di
ricerca ha affrontato lo studio delle strutture murarie in contesto
archeologico, occupandosi in particolare del rilievo ai fini strutturali,
della modellazione numerica e della progettazione di interventi di
restauro, e infine del trattamento informatizzato dei dati, da quelli
pregressi a quelli prodotti direttamente durante l’attività. Su tali
temi la giornata di studio ha visto la partecipazione di un buon numero di
oratori e di pubblico ed è stata un’occasione di fruttuoso confronto
tra esperienze diverse e di discussione sulle varie metodologie
adottabili. |
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Mario
Bevilacqua
Spriti
e reazioni nell'opera di Arrigo Heine (Saggio) 2005 |
Questa ristampa postuma di “Spiriti e reazioni nell’opera di Arrigo Heine” è stata voluta da Mario Bevilacqua. Essa contiene infatti una lunga introduzione dell’autore in cui viene ricordata la figura di Emilio Beer, un intellettuale legato al mondo della cultura napoletana, che “... indusse [il Nostro] ad amare l’arte dello scrivere e la lirica di Arrigo Heine”. I due testi si intrecciano, contribuendo da un lato a sostenere la memoria di Beer, dall’altro a rinforzare la visione di Heine poeta, che lascia trovare nella sua opera “il canto popolare e il simbolico, il verso libero e quello aristocratico, la scioltezza epica e l’ermetismo”, come ricorderà lo stesso Bevilacqua in una riflessione del 1954. Heine - per la sua sensibilità, per la sua arte e per le sue idee - in questo volume viene presentato come un precursore dei tempi nuovi nella vita e nel pensiero, e perciò, soprattutto, poeta. |
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P.Maltese, P. Olivieri, F. Protospataro Il Polipropilene: una storia italiana 2003 (Esaurito)
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Questo libro rappresenta un doveroso omaggio a Giulio Natta, nel centenario della nascita e nel quarantennale del conferimento del Premio Nobel. Unico italiano ad aver ricevuto l’ambito riconoscimento per la chimica, Natta, con la scoperta del polipropilene isotattico, ha aperto una vicenda industriale di grandissimo rilievo scientifico e pratico che ha generato, a livello mondiale, numerosissimi posti di lavoro e un’ingente ricchezza (il polipropilene è il quarto prodotto chimico per valore economico dopo polietilene, poliestere e ammoniaca). Una parte significativa di questa vicenda si è svolta a Terni, presso la Società Polymer che ebbe il compito, di sviluppare un processo di produzione industriale e di studiare la sua conversione in fibra e film. |
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Paolo Casali Lunardinu... e li misteri de l'Universu 1998
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L’Autore
di quest’opera singolare ha voluto offrire ai giovanissimi una lettura
astronomica “giocosa”, semplice e arguta, espressa con un vernacolo
simpaticissimo, ma sempre scientificamente rigorosa. I due personaggi
immaginari di Terni, Lunardinu e Zichicchiu (Lunardinu è il soprannome di
chi sta con la testa fra le nuvole. Zichicchiu, invece, è l’appellativo
che si dà ad una persona capace di trovare una soluzione ad ogni
problema, soprattutto di carattere tecnico e che, quindi, quando parla fa
testo), dialogano con un linguaggio ironico e spregiudicato, concludendo
ogni loro dotta conversazione con battute rivolte a stigmatizzare alcune
cattive abitudini di uomini adulti e responsabili. La forma del dialogo
narrativo dell’opera, ripercorre, operando le doverose proporzioni, il
grande filone letterario scientifico di Galileo. L’uso del vernacolo
rende sapida ogni espressione senza inquinare il rigore scientifico dei
temi discussi, malgrado la complessità di alcuni di essi come ad esempio
la relatività di Einstein. |