COLLANA DI SCIENZE PSICOLOGICHE

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 Antonino Minio

  L'anima sul viso
   

   2014
   pp. 1.680
   € 100,00

ISBN 978-88-6808-020-4

 

In questa opera raccolgo “gli antichi pensieri” per liberare la psicologia dalla sua limitatezza e integrarla negli ampi spazi delle religioni e delle scienze umane e antropologiche. Però non faccio un miscuglio confuso di approcci diversi, collego costanti nelle variabilità dell’esistere, sforzandomi di raccontare “il come e il perché” per stimolare il “tu che ne pensi”. I libri sulla vita non forniscono certezze, ma possono alimentare l’autopulizia. In ognuno di noi, c’è una debole voce capace di far riprendere la gioia di vivere interrotta. Dietro ogni nostra fragilità si nasconde l’energia per riprendere il coraggio. Il materiale psicologico discusso non ha alcuna pretesa di assoluto né di dimostrabilità. I concetti psicologici espressi non aspirano a diventare statuti di verità, ma sono tracce di conoscenza, chiavi di lettura che servono a rendere pensabile la condotta umana.

 

 

 

   

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 Bocci Piero

 La memoria del grande viaggio
   

 2010
 pp. 152
 € 15,00

ISBN 978-88-96421-03-1

In questo excursus attraverso le civiltà antiche, Piero Bocci rincorre l’itinerario metafisico dell’Homo sapiens attraverso un grande viaggio d’ascolto della propria coscienza. Con l’analisi dei suoi sogni, che riconduce ad archetipi universali, egli condivide quanto afferma il grande psicanalista Carl Gustav Jung: “Se si riuscisse a recidere tutte le tradizioni esistenti al mondo, tutte le immagini, tutta la storia delle religioni, esse tornerebbero da capo nella generazione successiva. Solo a pochi individui, nell’epoca di una certa spavalderia intellettuale, viene fatto di distaccarsi dalla mitologia, la massa non vi riesce mai. Tutta l’istruzione e tutti i lumi di questo mondo non giovano a nulla, distruggono solo una manifestazione transitoria ma non l’impulso creativo”. Nelle pagine di questo testo si scoprono, inoltre, enigmatici meccanismi che sembrano creare un ponte, un punto di sutura, tra scienza e religione. Secondo l’autore, la psiche ci manda messaggi (innati o ispirati), quasi echi di mondi scomparsi che riappaiono nelle mitiche visioni di tutti i tempi. Così, attraverso la psiche che si racconta, nasce un impulso creativo che prescinde dall’intuito e dalla ragione. Bocci evidenzia come, al di là di primitive superstizioni, ci sarebbero delle percezioni psichiche innate che costituiscono il patrimonio mitico del Sapiens. Queste gli forniscono sorprendenti risposte alle misteriose domande sugli scopi dell’esistenza nell’universo.