RIVISTE

 

 

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AA.VV

Memoria Storica n. 44

2015
pp. 156
€ 12,00

ISBN 978-88-96421-047-1

 

In questo numero di Memoria Storica la sezione “Studi” ospita un saggio di Massimiliano Bardani dal titolo Dal riuso degli ‘spolia’ alla ridefinizione degli spazi. La torre dedecagonale e la porta cubica di Amelia. L’autore oltre ad aver preceduto ad un’accurata schedatura degli ‘spolia’ riutilizzati nell’Alto Medioevo nei due monumenti oggetto dell’indagine, offre anche una circostanziata spiegazione circa “l’ideologia del reimpiego” atta a trasmettere all’opera nuova lo ‘status” e ‘l’auctoritas” che l’antichità dei pezzi garantisce loro. Nella sezione “Ricerche” Walter Mazzilli torna ad occuparsi della Cascata delle Marmore, censendo le inondazioni e le frane relative al territorio della Valnerina. Enrico Fuselli continua la sua indagine sulle dogane in Umbria nel primo decennio dell’unità d’Italia, mentre Marcello Marcellini mette a fuoco la contesa nel periodo fascista fra Terni e Spoleto per la sede del tribunale che vide schierati gli avvocati ternani a fianco degli amministratori locali. Domenico Cialfi con il suo contributo si sofferma sulla parentesi ligure (1913,’14-1921) del pittore, da lui attentamente indagato, Antonino Calcagnadoro. Sergio Bellezza rievoca, con l’ausilio di alcune preziose testimonianze ormai scomparse, la vicenda del Mulino di Amelia. Il fascicolo si conclude con una corposa recensione sull’ultima fatica storiografica di Alberto Stramaccioni, “Storia delle classi dirigenti in Italia – L’Umbria dal 1861 al 1992” ad opera di Marcello Marcellini.

 

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Memoria Storica n. 43

2014
pp. 144
€ 12,00

ISBN 978-88-96421-034-1

 

 

Con questo numero di “Memoria Storica” si offrono ancora una volta saggi diversificati che attengono alle specifiche piste di ricerca dei singoli autori, ma la cosa rilevante consiste nel voler dar voce il più possibile al complesso territoriale dell’Umbria meridionale, senza dimenticare la Sabina che non solo per lungo tratto temporale, a partire dall’unità d’Italia, ha fatto parte amministrativamente dell’Umbria, ma che anche sotto il profilo territoriale, specialmente per quanto riguarda il sistema idrico Nera-Velino, è risultata e risulta strettamente connessa all’ambito umbro.

 

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Memoria Storica n. 41-42

2013
pp. 176
€ 12,00

ISBN 978-88-96421-026-6

 

Il presente fascicolo contiene lavori differenti per taglio ed argomento, i quali affrontano ambiti storici scarsamente indagati e ricostruiscono biografie di figure ampiamente trascurate. Nella sezione degli studi Marcello Marcellini affronta la ricostruzione delle vicende belliche che coinvolsero suo nonno Lorenzo, un contadino umbro alla Grande Guerra. Al tema della Prima Guerra Mondiale è dedicato il contributo di Sergio Bellezza, incentrato su una mostra documentaria di Lugnano in Teverina tesa a far capire la sofferenza e il martirio dei nostri soldati. Sempre nell’ambito  degli studi Miro Virili, con l’apporto di Maria Cristina De Angelis e Rosaria Olevano, ricostruisce l’avvincente leggenda di Sabino e Serapia legata alla tomba n. 26 della necropoli delle Acciaierie di Terni. Nella sezione ricerche,  viene ricostruita da Domenico Cialfi la biografia artistica dello scultore Tommaso Illuminati, che lasciò in città e nell’area circostante non poche tracce della sua arte. Nella stessa sezione Andrea Giardi ricostruisce i fatti accaduti a Terni e Narni prima e dopo le stragi di Perugia 1859 fino alla “liberazione” dell’Umbria dal giogo pontificio.

 

 

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Memoria Storica n. 40

2012
pp. 128
€ 12,00

ISBN 978-88-96421-011-2

 

Il presente fascicolo contiene studi e ricerche differenti di taglio, ma sempre rispondenti alla volontà di mettere in luce momenti e protagonisti della storia locale  non ancora sufficientemente indagati, ovvero tematiche già note da aggiornare, però, sulla scorta di nuove acquisizioni documentarie.Marcello Marcellini si cimenta con uno studio alquanto corposo sulla vicenda degli Arditi del popolo di Terni. Segue poi, a cura di Marianne Gackenholz Puxeddu e Maria Grazia Aurini, un interessante e circostanziato studio che mettendo a confronto l’epistolario di due suore umbre del 600, pressoché coetanee, ma di linguaggio differente: Suor Caterina di Cristo e Suor Maria Eletta di Gesù, ripercorre le vicende delle due religiose, riuscendo a delinearne le differenti personalità. Nella sezione dedicata alla “Ricerca” Cialfi e Di Sano illustrano l’edificio che Adolfo Bosco, l’erede del fondatore delle Officine Bosco di Terni, si fece costruire sul finire degli anni Trenta sulle sponde del lago di Piediluco come casa di villeggiatura. Sempre in questa sezione il Presidente dell’Associazione garibaldini “Pietro Faustini”, Sergio Bellezza, torna grazie a nuova documentazione ad interessarsi della figura di Paolo Garofoli. Nelle “Note e contributi” compare un breve saggio scritto a due marni da Marinelli e Virili corredato da alcuni disegni inediti dell’architetto e ingegnere idraulico dello Stato Pontificio Andrea Vici sia relativi all’area reatina che alla Valnerina.

 

 

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Memoria Storica n. 39

2012
pp. 128
€ 12,00

ISBN 978-88-96421-99-4

 

Lo studio di apertura è di Miro Virili e riguarda l’opera dell’architetto settecentesco Andrea Vici in ambito locale. Lo studio prende le mosse dal restauro  della loggia belvedere della Cascata delle Marmore che, danneggiata dal terremoto del 1785, fu restaurata nelle forme attuali nel 1793. Il saggio pone in evidenza che è grazie agli interventi progettati e realizzati dal Vici se oggi possiamo ancora ammirare la cascata, così come la vedevano Pio VI e i viaggiatori del Grand Tour. Nella sezione ricerche due giovani studiosi Sara Cavatorti e Lorenzo Principi, ci danno conto con il loro lavoro della scoperta di un inedito affresco del perugino Orlando Merlini nella pieve romanica di Santa Maria della Pietà di Ferentillo. Nella stessa sezione Marcello Marcellini, continua la sua operosa indagine sul “biennio rosso” e dintorni in sede locale. Nella sezione Memorie si è dato spazio ai ricordi su Terni di Stelvio Carloni, il quale con divertita sagacia ci restituisce dei vivaci bozzetti di vita vissuta assai godibili. In Note e contributi, Domenico Ciafi svela le erronee e reiterate attribuzioni ad Antonio Mancini, di una tela narnese, in realtà opera del pittore Erulo Eroli, discendente romano della nobile famiglia umbra degli Eroli. Nella stessa sezione è ospitato il contributo del presidente dell’Associazione Garibaldina “Pietro Faustini” che ci informa dell’epilogo della storia di Giovanni Manni, l’operaio comunista di 19 anni ucciso nel 1921 nella colluttazione con due fascisti. Particolarmente centrata risulta la recensione del prof. Piero Bevilacqua dell’ottimo libro di Roberto Marinelli La bonifica reatina: dal canale settecentesco di Pio VI alle Mamore agli impianti idroelettrici del Bacino Nera-Velino.

 

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Memoria Storica n. 38

2011
pp. 128
€ 10,50

 

 

Il presente fascicolo contiene una serie di saggi e ricerche differenti di taglio, ma legati alla volontà di portare alla luce momenti e protagonisti della storia ternana e umbra (soprattutto novecenteschi) non ancora indagati, o tematiche già note da aggiornare, sulla scorta di nuove acquisizioni documentarie. Cialfi si cimenta con uno studio sul tema de “I Lottoriali a Terni, attraverso la stampa locale”. Vincenzo Pacifici indaga le ripercussioni relative all’istituzione delle nuove provincie nel 1927, quando anche la città di Terni fu elevata al rango di secondo capoluogo dell’Umbria. Marcello Marcellini ripercorre le varie fasi del processo per l’omicidio di Giovanni Manni, un operaio comunista di 19 anni accoltellato nel 1921. Pompeo De Angelis si cimenta con le vicende dell’ospedale ternano di Colle Obito. Nella sezione “Memorie” Maria Armeni, rievoca la figura paterna di Enea Armeni, artigiano e imprenditore piedi lucano. Il ricordo dell’Armeni si arricchisce in “appendice” di una nota tecnica circa l’invenzione di un “cambio di velocità per biciclette” redatta da Zefferino Cerquaglia. Nelle “Note e contributi” compare un appassionato contributo di don Luigi Pallottini su San Lorenzo della Cerreta, seguono infine alcune recensioni del prof. Gian Biagio Furiozzi, del prof. Roberto Stopponi e della Redazione.

 

 

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Memoria Storica n. 37

2011
pp. 128
€ 10,50

 

In questo numero della rivista la sezione “Studi” ospita la ricostruzione effettuata da Marcello Marcellini del processo intentato nei confronti di Claudio Raoul Bracci, appartenente alla borghesia ternana, reo di aver promosso e costituito, insieme ad altri sette, di estrazione proletaria, un’associazione dedita, secondo l’accusa a “sovvertire gli ordinamenti economici e sociali costituiti nello Stato”. Nella sezione “Ricerche”, Pompeo De Angelis si occupa dei primi anni di vita, tra il 1944 e il 1948, della Democrazia cristiana a Terni mettendo a fuoco le personalità dei due fondatori Poliuto Chiappini e Filippo Micheli. Giovanni Storelli dedica una ricerca a Gualdo Tadino tra il 1814 e il 1816, mentre nella sezione “Contributi”, Domenico Cialfi si sofferma sulla “parentesi libica”, nel 1923, di Antonio Calcagnadoro, artista da lui da lungo tempo attentamente indagato.

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Memoria Storica n. 36

2010
pp. 144
€ 10,50

 

 

Questo numero di Memoria Storica ospita due studi di Marcello Marcellini e Telesforo Nanni. Marcello Marcellini tratta dell’evasione, nell’ottobre del 1943, di detenuti slavi dal carcere di Spoleto. Fu un avvenimento importante per la resistenza in Valnerina in quanto Svetozar Lakovic, capo dei fuggitivi, divenne, nel febbraio 1944, comandante della Brigata Gramsci. Il lavoro di Telesforo Nanni è incentrato sull’attenzione nel ventennio fascista della politica agraria nel Ternano. Nella sezione Ricerche Danilo Pirro prende in considerazione il piano regolatore di Terni del 1934 con il quale si intendeva risolvere il conflitto tra la “nuova città dinamica” e quella vecchia rurale e pontificia. Cristina Ranucci ci parla della chiesa di Santa Maria Maddalena nel territorio di Calvi dell’Umbria, rendendo noti documenti dell’Archivio diocesano di Magliano Sabina che permettono di conoscere la fondazione e l’aspetto originario. Lorena Sbarzella ripercorre la vicenda conservativa dell’antico complesso conventuale dei frati cappuccini sul colle della Romita. Massimiliano Bardani ci informa su pregi e carenze dell’archivio storico comunale di Amelia. Particolarmente stimolante risulta l’analisi svolta da don Gianni Colasanti sui dieci anni d’episcopato di mons. Vincenzo Paglia, attuale vescovo della diocesi di Terni, Narni, Amelia.

 

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Memoria Storica n. 34-35

2010
pp. 224
€ 10,50

 

 

All’interno di questo numero troverete il saggio in cui Marcello Marcellini, scavando nei fascicoli processuali, lascia riemergere la figura di Gaetano Pattarozzi, un intellettuale sardo, poi futurista, che negli anni della guerra si contraddistinse come repressore e persecutore dei partigiani nell’area amerina della nostra regione. La sezione Studi, ospita uno scritto ancora inedito di Vincenzo Pirro dedicato alla figura dell’ingegnere Alessandro Corradi ed alla sua soppressione da parte di una banda partigiana nel maggio del 1944, un mese prima del passaggio del fronte. Sempre a Corradi è dedicata una postille redatta ad opera dei figli che trova spazio nella sezione Note e contributi e che, ancorandosi con sofferenza alla memoria soggettiva, getta una luce diversa su quei fatti e su quel vissuto. Ai saggi di Marcellini e Pirro, seguono le ricerche di Paola Vierucci, Cristina Ranucci, Massimo Bartolini e Enrico Flaiano.

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Memoria Storica n. 33

2008
pp. 160
€ 10,50

 

 

In questo numero troviamo un saggio di Giuseppe Cassio sul Convento di Santa Maria dell’Oro, uno dei principali siti francescani del territorio di Terni, il lavoro di Silvia Paparelli è dedicato al rapporto di Stanislao Falchi, musicista e compositore di origini ternane con Ugo Fleres, la ricerca di Cristina Sabina delinea alcuni aspetti della storia economica e sociale di Collescipoli lungo un arco di tempo che va dal ‘700 agli albori del ‘900, lo studio di Pirro riguarda i Notiziari della Guardia Nazionale Repubblicana riguardanti la provincia di Perugia, Francesco Benedetti si sofferma su tre pittori reatini attivi nel tardo Trecento, mentre Marcello Marcellini cerca di far chiarezza sul ruolo che nel giugno del 1944 ebbero i partigiani e le truppe alleate nel liberare terni dagli occupanti tedeschi.

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Memoria Storica n. 32

2008
pp. 160
€ 10,50

 

 

Questo fascicolo ospita i contributi di Matteo Rossi che si occupa dei monumenti eretti a Giordano Bruno in tre comuni umbri (Acquasparta, Narni e Spoleto) agli inizi del ‘900. Quali furono a Terni e nella sua provincia, le reazioni alla notizia dell’attentato che il 14 luglio 1948 colpì il leader comunista Palmiro Togliatti? Questa è la domanda che si è posta Margherita Idolatri. Nelle Ricerche, Giorgio Angeletti porta alla luce le documentazioni che permette di ripercorrere le vicende del monastero delle Orsoline di Stroncone. Un altro edificio religioso costituisce l’oggetto del lavoro che apre la sezione Note e Contributi, si tratta dell’abbazia di Santa Maria in Falleri interessante esempio di architettura cistercense in Italia. Viene inoltre esaminata la figura del maestro Liberato di Benedetto, pittore che operò a Rieti nella prima metà del ‘400, e proposte brevi biografie di alcuni orafi umbri attivi nella città sabina fra XV e XVI secolo. Vincenzo Pirro, traccia infine, un quadro della cultura nell’Umbria del Seicento, individuando i centri e i protagonisti della vita intellettuale della regione e analizzandone la produzione letteraria e scientifica.

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Memoria Storica n. 31

2008
pp. 144
€ 10,50

 

L’Umbria medievale è rievocata da Eros Lunani nello studio che apre questo volume. In esso l’autore traccia i profili di quattro capitani di ventura. Frank Vollmer, affronta un nodo lungamente dibattuto dalla storiografia su Terni in età contemporanea: il rapporto della città con il fascismo. Elisabetta David ricostruisce la predicazione francescana a Terni dagli inizi del ’400 alla metà del secolo seguente. La ricerca di Marcello Marcellini, prevista in più puntate, prende in esame una serie di reati “contro il patrimonio” commessi a Terni dal 1943-1944. Domenico Cialfi si sofferma su due monumenti ternani le cui vicende per un periodo si sono intrecciate: il Sacrario dei martiri fascisti e la seicentesca Pietà di Simone Lapi. Vincenzo Pirro è autore di una sorta di dossier nel quale si ricostruiscono le fasi e i criteri con cui a Terni è stata condotta “l’operazione Emeroteca”, con la recente decisione dell’Amministrazione pubblica di distruggere la quasi totalità del patrimonio conservato nell’Emeroteca comunale.

 

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Memoria Storica n. 30

2007
pp. 128
€ 10,50

 

L'esperienza di Arturo Bocciardo alla guida dalla Società Terni, l'attività di Filippo Senesi come costituente della Repubblica Romana del '49, lo sviluppo del sistema ferroviario umbro-marchigiano dopo l'Unità: sono questi i temi degli studi che aprono il trentesimo fascicolo di "Memoria Storica", fascicolo che inaugura il XVI anno di vita della rivista e che conferma l'impegno della redazione al allargare l'area geografica oggetto di indagini, grazie anche ad una più sistematica collaborazione con il mondo universitario.

 

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Memoria Storica n. 28-29

2007
pp. 200
€ 21,00

 

In questi anni la rivista ha spaziato in vasti campi della ricerca, spesso inesplorati, grazie al contributo di studiosi e cultori di storia locale, che hanno saputo unire l’interesse storico all’amore della “piccola patria”. Molto resta ancora da fare per vincere il tempo, per sottrarre all’oblio uomini e cose del passato, in cui sono le nostre radici. Per quel che riguarda la storia di Terni e del suo territorio, relativi vuoti riguardano soprattutto il medioevo, ma ci sono anche settori dell’età moderna e contemporanea che risultano ancora poco indagati, ci sono poi uomini di cultura appena ricordati e mai studiati. Questo numero della rivista è un numero doppio e si coniuga quasi interamente al “femminile” ed è costituito da alcuni saggi corposi e impegnativi che trattano argomenti delicati con un taglio che rivela anche l’impostazione ideologica delle autrici.

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Memoria Storica n. 26

2006
pp. 120
€ 10,50

 

 

Il fascicolo si apre con un lungo saggio di Carla Arconte sulla condizione femminile a Terni durante il fascismo. Dal punto di vista strettamente storiografico il saggio dell’Arconte contribuisce a sfatare alcuni luoghi comuni sul rapporto tra la giustizia italiana e il fascismo, nel senso che, attraverso i documenti processuali, individua nella magistratura un atteggiamento e una mentalità di tipo conservatore, in linea con la tradizione liberale, piuttosto che una dipendenza dall’ideologia fascista. Segue la storia a puntate del Partito Comunista ternano di Vincenzo Pirro, che questa volta tratta in particolare del difficile dopoguerra a Terni e della lenta ripresa della vita politica. In ben altra atmosfera ci trasporta l’articolo di Agnese Morano su Organi e cantori nella Diocesi di Terni Narni e Amelia. Anche questo fascicolo lascia un ampio spazio alla storia del più ampio territorio dell’Umbria e della Sabina: lo fa con due articoli, uno di Daniele Cellamare su un bronzetto del V secolo ritrovato nella zona di Cascia, l’altro di Vincenzo Di Flavio su una pergamena del XIV secolo, da lui fortuitamente scovata nell’Archivio Capitolare di Rieti, che contiene scarne ma interessanti notizie di papi, prelati, personaggi di rango e di gente comune. Alla fine si trovano due recensioni di Letizia Salvatori al libro di M. Petralla e G. Sapori La chiesa parrocchiale di Arrone, e di Angela Cicioni al libro di W. Mazzilli Le vie e le piazze di Terni.

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Memoria Storica n. 25

2004
pp. 128
€ 10,50

 

 

Questo numero contiene cinque saggi di argomento diverso che toccano la realtà non solo di Terni ma anche della sua provincia: uno di Vincenzo Pirro sul Governo del Comitato di Liberazione Nazionale, che è la terza parte della storia del Partito comunista a Terni, l’altro di Giorgio Brighi sulla fine della Repubblica Romana e la restaurazione pontificia; il terzo di Lucia Castellucci sui salari e sulle competenze professionali dei lavoratori dell’acciaieria ternana durante il fascismo: il quarto di Cristina Sabina sulla coltivazione della canapa a Collescipoli; l’ultimo di Fabrizio Conocchia sulla festa musicale che si celebrò ad Amelia nel 1745 per l’incoronazione dell’immagine dell’Assunta. Anche le tre recensioni che chiudono il fascicolo, spaziano su aspetti e momenti della provincia ternana.

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Memoria Storica n. 22-23

2003
pp. 128
€ 10,50

 

 

Questo numero di Memoria Storica, raccoglie una seria di articoli dedicati ai “luoghi della memoria”, ossia ai centri dell’Umbria meridionale e della Sabina particolarmente significativi. La rivista si apre con una breve rassegna dei “luoghi” Cesiani e Lincei in Umbria, scritta da Vincenzo Pirro. Seguono quattro saggi dedicati ad Amelia. Annamaria Diamanti si occupa di Assistenza e Beneficenza a Narni, Cristina Sabina ha voluto testimoniare l’amore per la sua terra, Collescipoli, trattando dell’acquedotto del 1902 e della fontane che adornano la cittadina umbra. Franca Nesta scrive dell’economia calvese tra il XVI e XVIII secolo, come risulta dalla lettura dello Statuto della Terra di Calvi del 1553 e dai catasti conservati nell’archivio di Stato di Roma. Raffaella Vittori ha dedicato alle Donne nell’Umbria meridionale nel tardo medioevo tre brevi saggi. Elvio Ciferri ci presenta un episodio inedito della vita del prete tifernate Luigi Piccardini, mentre Roberto Amati affronta la questione delle origini di S. Gemini. Elio Fortunato tratta delle Pubbliche Scuole a Spoleto dopo l’esperienza della Repubblica Romana del 1798-99, in un articolo centrato sul Breve di Pio VII (20 settembre 1803), che contempla precetti pedagogici e didattici, ordinamento disciplinare, regolamento interno delle scuole spoletine. Raffaella Colapietra, ha scritto tre recensioni ad altrettanti saggi di studiosi locali con il titolo di Uomini e cose della Sabina. Il fascicolo si chiude con alcune recensioni di Roberto Marinelli, Romano Ugolini, Rosa Goracci.

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Memoria Storica n. 20

2002
pp. 128
€ 10,50

 

 

Questo fascicolo è dedicato in gran parte al Novecento, secolo la cui centralità nella rivista, lungi dall’essere casuale, risponde all’esigenza di colmare una lacuna che viene popolata di miti e di idoli. Come è noto, la storia di Terni tra le due guerre e nell’ultimo dopoguerra è ancora da scrivere e in particolare la storia dei due maggiori protagonisti/antagonisti, il fascismo e il comunismo Di particolare interesse si rivelano lo studio di Vincenzo Pirro sui rapporti tra Massoneria e fascismo a Terni e la ricerca Terni giacobina. La Repubblica Romana di Giorgio Brighi. Sicuramente degne di segnalazione le due Memorie, Aurelio De Felice: una vita per l’arte, di Daniela Carlot (con 7 foto di opere del Maestro), e Il dialetto ternano nel Vocabolario di Flavio Frontini di Maria Silvia Rati. Prezioso è anche l’articolo di Aurelia Simonetti sull’Istruzione professionale a Terni.         

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Memoria Storica n. 18

2001
pp. 183
€ 15,40

 

 

In questo numero di Memoria Storica, compare una nuova rubrica dedicata alla storia della scuola grazie al contributo di Elio Fortunato sulla Università Dipartimentale di Spoleto, che si ricollega al discorso di Brighi su Terni giacobina. Un posto centrale in questo numero assume la figura del conte Carlo Graziani, per merito di Moreno Cassetti, che ha ricostruito con passione e senso storico gli avvenimenti e i personaggi che popolano i Diari di un uomo che ha vissuto il suo tempo da protagonista e da osservatore attento a quel piccolo mondo ternano in cui si riflettono gli umori politici e le contraddizioni dello Stato ecclesiastico. Oltre alla storia moderna vi trovano ampio spazio l’antichità e il medioevo. Contributi alla storia antica sono l’articolo di Claudia Andrani su I Taciti a Terni che fa giustizia di alcune credenze sulle origini di Cornelio Tacito, e lo studio di Danilo Pirro sulle Tecniche costruttive romane nell’Umbria meridionale, in cui si possono leggere i segni della romanizzazione del territorio umbro. Contributi alla storia medievale sono l’articolo di Paolo Pellegrini su Gli ebrei a Terni nel 300, e l’articolo di Cristiano Carmi su un processo nel XV secolo, offre uno spaccato sulla giustizia medioevale ma anche uno squarcio sulla psicologia umana.

 

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Memoria Storica n. 17

2001
pp. 160
€ 10,33

 

 

Il Centro di Studi Storici di Terni ha voluto celebrare l’anno giubilare, a suo modo, evocando figure e luoghi del sacro senza cedere a tentazioni agiografiche o a soluzioni retoriche. Apre il fascicolo la vicenda umana di Maria Eletta di Gesù, al secolo Caterina Tramazzoli, che la vocazione religiosa spinse dalla sua piccola patria in Austria e in Boemia, ove visse l’esperienza monastica in modo operoso ma anche sofferto, condividendo la complessa e contraddittoria spiritualità della controriforma.. La parte centrale, comprende una serie di saggi legati tra di loro dal comune motivo del francescanesimo in Umbria e in Sabina. I saggi sono corredati da immagini, che forse meglio delle parole rendono l’idea del valore storico-artistico delle chiese e dei conventi Francescani. In chiusura è illustrato un inedito ciclo di Storie dei Bianchi, con cui si arricchisce il panorama di quel vasto e ancora misterioso fenomeno religioso di fine trecento che è stato oggetto di ricerche particolari.

 

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Memoria Storica n. 16

2000
pp. 160
€ 10,33

 

Il primo fascicolo del nuovo secolo è dedicato in gran parte a Terni nell’Ottocento, ma non mancano incursioni in altre realtà territoriali e in altre epoche. Il taglio è generalmente etico-politico, per il rilievo dato ai grandi eventi politici, come la Rivoluzione francese e il Risorgimento italiano, non in forma di cronaca spicciola o di sequenza “evenemenziale”, ma di ricostruzione per linee interne, secondo una logica che unifica ragione storica e ragione morale. In questa prospettiva la cultura figura non come sovrastruttura ideologica o epifenomeno, ma come espressione profonda e autentica della vita di un popolo, senza la quale la storia si ridurrebbe a cieco meccanismo naturale.