Collana "Immagini e Prassi Sociali"

 

     

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AA.VV.

Creativi
Racconti per una comunità costruttiva e solidale

2013
pp. 240
€ 15,00

ISBN 978-88-6808-008-2

 

Ad Amelia dal 2004 c’è una rete robusta e solidale di Associazioni, Scuole, il Comune: la “Rete Prendiamoci Per Mano”. Rivolge ogni anno alla comunità percorsi educativi e sociali dedicati a un tema finalizzati ad accrescere la cultura della pace, della solidarietà, della cittadinanza attiva, democratica e responsabile. Dopo un biennio dedicato all’emigrazione e all’immigrazione, all’incontrare e valorizzare i nuovi cittadini che arrivano da altri Continenti e Paesi, il biennio 2011/2013 è stato dedicato alla scoperta e alla valorizzazione della creatività dei piccoli e degli adulti, ad accrescere opportunità di scambio intergenerazionale. Questo libro documenta che il percorso, è uno strumento di lavoro essenziale di condivisione di valori, esperienze e riflessioni, dell’azione educativa e sociale, poiché il futuro di ognuno e della Comunità ha bisogno dell’apporto di fiducia, di coesione e dell’impegno costruttivo di tutti.

 

 

 

   

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AA.VV.

Concittadini dal mondo
Storie di migranti ad Amelia

2012
pp. 144
€ 15,00

ISBN 978-88-96421-70-5

Dopo il lavoro intenso di ricerca e riflessione di  un intero anno (2010-2011) sono stati raccolti decine di racconti dei viaggi, delle storie di vita, di bambini e famiglie, dalle classi delle scuole di Amelia. Sono diventati rappresentazione corale delle motivazioni e delle difficoltà degli immigrati che arrivano tra noi, delle loro sofferenze che erano anche dietro le nostre partenze di ieri, dei percorsi dell’integrazione. Letture, canti, videoproiezioni, musiche hanno toccato nelle “Storie parallele” come in molti altri momenti, le corde più intense della riflessione partecipata che ha commosso bambini, educatori, volontari, e genitori. Questo lavoro ha voluto incontrare i momenti di integrazione e inclusione della popolazione migrante e amerina ed esplorarne le eventuali fragilità. Si sono affiancati e sovrapposti gli antichi volti dei nostri emigranti a quelli degli stranieri che arrivano oggi, portatori di storie, problemi e difficoltà, ma anche di speranze e ricchezza umana, come allora successe agli emigranti italiani. Riconoscere i nuovi arrivati, i loro diritti, la diversità propria e altrui nell’arricchimento reciproco; riconoscere la differenza nella piena equivalenza di cittadinanza di chi vive al nostro fianco, non è una strada scontata: è un passaggio che occorre costruire ogni giorno all’interno delle associazioni, delle istituzioni e della comunità civile.