Edizioni THYRUS

La magia della parola scritta

 

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Annarita Marino

Intaglio

 

Petali

Vento sul mare dei sentimenti

offerti oltre limiti dischiusi

verso respiri lontani

scompiglia i mie fiori ordinati

tanto perfetti da sembrare vani.

Fai cadere i petali

carichi di fluttuante odore

tra le viole nate

lungo la siepe incolta

dei miei desideri

e le rose sfiorite

nel giardino curato

della casa bella.

Lasciali l a guardare il cielo

da un'altra dimensione

a tappezzare l'arida terra

di miriadi colorate.

Amo disordine e odore

sapore antico

di cosa abbandonate.

Petali di fiori

accarezzo e guardo

e spando a piene mani tutt'intorno

scomposti attimi della vita vinta

solitaria e triste.

Sconvolgi il mio giardino

vento sul mare dei sentimenti

li voglio liberi

e sparsi

i petali vivi

dei sogni sopiti.

 

 

Guarda

Guarda il volo dei gabbiani

sopra la spuma grigia

della mia malinconia.

Spiegano le ali

dietro ore seminate

lungo il sentiero

di desideri irrisolti.

 

Guarda sul mio volto

i segni che parlano

di dolori cullati

come bimbi piangenti

avvinti al petto gonfio

tratti di immacolati attimi

gustati da gioie impenitenti.

 

Guarda l'anima mia

l'ho mostrata più volte

libera di veli

ed ammansita

di fronte agli inganni.

Guardala quest'anima esile

consumata da feroci tagli

che ti aspetta tranquilla

perché riconosce

i sentimenti tuoi

chiari

nella luce onesta

di parole fugaci.

 

Guarda e non dimenticare

la fatica

per raggiungere il giorno

col mio umile impegno

ogni istante

in lotta contro le false armonie.

 

Guarda.

 

 

Sogni proibiti

Per una volta

preoccupati di non sognare

le tue solite vicende

sostenendo

il getto dello stile

col profilo intransigente

di chi senza scrupoli

sciupa parabole.

 

Per una volta

trattieni l'istinto

di distruggere ardori

nelle  regole certe

di cadenzate relazioni.

 

Sfiora la mia faccia

per una volta

non infierire

con atteggiamenti convenuti.

Sogna di me invece.

potrei aggredire

la tua calma ottusa

e renderti fuoco libero.

Il mio corpo

brucerà con il tuo

il mio spirito

confesserà

amore e odio

moriremo per rinascere

angeli senza volto

sconvolti

da ideai misteriosi.

 

Per una volta

sogna di me

ti porterà

dove non sei mai stato.

 

 

Amore a metà

Sono io che amo.

Sogno dissolto

pensiero spezzato

infinito oscurato.

 

amore a metà.

 

le tue mani congiunte

innestano riti opprimenti

lo sguardo sfuggente

abbraccia

il mio corpo piegato.

 

stagioni di niente

rubato e stravolte

riannodano

spenti ricordi evitati.

 

amore sfogliato

amore a metà.

 

 

Gocce di cera

Gocce di cera cadono

sul rompicapo tragico

del mio buio fondo

enigma amore

coprendo vecchie preghiere

recitate in sussurri lenti.

Dietro il fumo scuro

la fiammella consuma

il filo della mia ultima parola

intrisa di dolce.

Libero la parte infranta

e la plasmo a immagine

dell'abbraccio tra due corpi

di un unico intaglio.

Ma i vivaci richiami puntati

dalla luce invadente

sull'irreale impegno

di unisoni mirati

si fermano tra le gocce di cera

di un'esile candela

 

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