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Edizioni THYRUS La magia della parola scritta
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Jerry Guacci In tempo irreale |
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Le
fasi della vita Infanzia e fanciullezza:
periodi in cui l'emozione prevale; di pari passo vanno,
nelle loro autentica espressione, gioia, dolore e
rabbia. Giovinezza: la passione
rappresenta la molla più forte... l'ardimento e l'inconscienza
ne traggono spinta. Et adulta: i dubbi
insorgono, la maturità a volte tarda. le delusioni aumentano. Lo
scenario in cui si vive comincia a restringersi; ci si
riduce spesso alle cose pratiche, obbligate. Vecchiezza: l'esperienza ci
sovviene, ma gravi problemi insorgono,
inevitabilmente. Sono le fasi della vita;
nessuna situazione appartiene esclusivamente a una di esse
ma tutte si amalgamano tra di loro e , in tempo'irreale',
coesistono. Bambino Nessuno m'imponeva condizioni, vivevo con la voglia della
vita! Dentro di me piacevoli
emozioni stimolavano gambe, braccia e
dita. a cercare nel mondo
circostante, naturalmente, tutto quel che
c'era di bello. Mi sembrava
affascinante l'incontro sul cuscino, a
tarda sera, coi sogni che felice io
facevo, seguendo, per incanto, quella
traccia lasciata dalla mia
immaginazione. Mi piace ricordare che vivevo come natura vuol che ognuno
faccia: liberamente, in ogni propria
azione. Felicità Felicità, ti vedo dove piove, dove la neve cade oppure il
sole risplende su di me, comunque
dove la mente mia liberamente vuole e può spaziare. Nascono
poesie all'improvviso. L'armonia dei
versi mi guida per le misteriose vie nelle quali più volte già mi
persi. Ogni dosso la penna così
spiana; tutto si spande sulla carta
amica mentre nel cuore regna quella
pace che ricercai per vocazione
sana, memore della mia condanna
antica, alla qual mi sottrassi,
contumace. Ricordo Sul volto serio e teso la tua preoccupazione mostravi e, tutto preso da questa situazione, avrei voluto darti un bacio sulla bocca, dolcissimo, per farti capire che si tocca talvolta proprio il fondo, per risalire poi, in questo sporco mondo, se lo vogliamo noi. Nuvolo
nere Nuvole spesse hanno coperto il
sole; le previsioni danno pioggia.
guardo cosa accadrà. Che cambiamenti
vuole la vita! A non capire ancor
m'attardo, volutamente. Sempre più mi
duole (avvertimento cinico,
beffardo) l'osso del collo quando il
tempo muta: presagire gli eventi non
m'aiuta. Sgomento Insito nella debole natura dell'uomo c'è quel senso di
sgomento che ci prende perché perdiamo
i punti, messi con grande, minuziosa
cura, intorno a noi, come
riferimento. Tutto s'annulla... poi siamo
raggiunti, sommersi da indicibile
sconforto Cadere Come ho fatto a cadere nel fondo dove sono, privato d'ogni avere, d'ogni pensiero buono? Vissi da vero stolto, dai vizi fui sommerso... poi, da rimorso colto, cedetti, avevo perso. ogni risorsa e i nodi giunsero tutti insieme al pettine. La vita, quando più non ne godi, come macigno preme, ti schiaccia... ed è finita. Compleanno I tuoi sono troppi ed i miei forse di più.
trascorsa senza intoppi questa vita. Su e già, sballottati dagli eventi, siamo stati tante volte; n felici n contenti cose buone e cose stolte abbiam fatto.
tempo ormai di cambiare strada; spero di evitare i grossi guai in futuro... son sincero! Vecchiezza Un velo di pietà stese
l'oblio sopra di noi che
progressivamente cedemmo il passo... ma di
certo io, risoluto, tentai nella mia
mente di ritardare quel processo.
Invano falsi modelli
d'interpretazione della realtà studiai, a mano
a mano. Mantenni a lungo salda
posizione nel confronto col tempo, ma
l'et mi riportà a consigli poi più
miti. I fallimenti che collezionai suscitarono solo carità in chi s'accorse degli oscuri
riti |
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